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Bonus casa 2020, ecco la mappa degli incentivi che saranno prorogati al 2020

  • Bonus casa 2020, ecco la mappa degli incentivi che saranno prorogati al 2020
    24/09/2019

    Bonus casa 2020, ecco la mappa degli incentivi che saranno prorogati al 2020

    Buone notizie per i bonus casa: il pacchetto legato agli incentivi per le ristrutturazioni e quello per l'efficienza energetica saranno prorogati anche per l'anno 2020.

    Vediamo nello specifico quali lavorazioni saranno soggette a detrazioni:
    1- Il recupero del patrimonio edilizio
    2- L'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici
    3- La realizzazione e manutenzione straordinaria di giardini e gli interventi di risparmio energetico "qualificato".

    In particolare, senza l'annunciata proroga, scadrebbe alla fine del 2019 l'aumento dal 36% al 50% della detrazione Irpef sugli interventi effettuati per recuperare il patrimonio edilizio, come le manutenzioni straordinarie, quelle ordinarie su parti comuni condominiali di edifici residenziali, i restauri e risanamenti conservativi, le ristrutturazioni edilizie, altri inteventi minori tra cui il risparmio energetico non "qualificato".

    Senza la proroga al 2020, scadrebbero il 31 dicembre 2019 anche le seguenti detrazioni:
    - Detrazione Irpef del 36% per la realizzazione e la manutenzione straordinaria di giardini;
    - Detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, solo se i lavori edili che consentono la detrazione dell'articolo 16-bis del Tuir sono iniziati nell'anno dell'acquisto dei mobili e degli elettrodomestici o in quello precedente;
    - Tutte le detrazioni Irpef e Ires del 50% o 65% per gli interventi di risparmio energetico "qualificato", come ad esempio l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, di strutture opache verticali e di strutture opache orizzontali che hanno la detrazione del 65%, o l'installazione di finestre comprensive di infissi e di schermature solari.

    A prescindere dalle scelte di proroga o meno della legge di bilancio 2019, la normativa attualmente in vigore prevede già l'applicazione fino alla fine del 2021 delle detrazioni Irpef e Ires pari al:
    - 70% per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, che interessano più del 25% dell'involucro dell'edificio;
    - 75% per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, che migliorano la qualità media di cui al decreto 26 giugno 2015;
    - 50%, 70%, 75%, 80% o 85% per le misure antisismiche "speciali" nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

    Il vero cambio di passo, come sottolinea Confedilizia, sarebbe quello di rendere definitivi e strutturali questi bonus nelle misure più vantaggiose per i contribuenti, perché non di rado gli interventi edilizi prevedono un impegno economico importante che richiederebbe una programmazione a lungo termine.
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