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Dilemma mobili: laminati o laccati?

  • Dilemma mobili: laminati o laccati?
    17/07/2019

    Dilemma mobili: laminati o laccati?

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    Quando andiamo alla ricerca di un mobile da acquistare ne consideriamo sempre le dimensioni, la forma, il colore e il costo. Non ci soffermiamo sui materiali con cui è realizzato, soprattutto al suo esterno, almeno finché il venditore non ne parla di prezzi. Ma dietro una cifra si trovano caratteristiche tecniche ed estetiche talvolta distanti tra loro e che sarebbe bene conoscere. Impariamo quindi a distinguere tra due fra i prodotti più comuni dei nostri mobili: il Laminato e il Laccato.
    Per prima cosa bisogna distinguere entrambi i materiali: il laminato è un rivestimento mentre la laccatura è una finitura. Seppure entrambi rappresentano modi per caratterizzare l'aspetto dei mobili, non hanno nulla in comune, se non quello di dare vita ad un raggio di soluzioni estetiche davvero ampio.
    Entriamo più nello specifico:

    IL LAMINATO:

    Che cos'è?
    Come precedentemente indicato, il laminato è un rivestimento che viene applicato per dare una finitura ai pannelli per l'arredamento. Il laminato è utilizzato per impreziosire la superficie di un materiale povero e, spesso, per arredi dai costi più sostenuti. Ad oggi è uno dei prodotti maggiormente richiesti e apprezzati, grazie alle sue numerose e valide caratteristiche.
    Com'è fatto?
    Il laminato è ottenuto unendo fogli di carta impregnata con resine termoindurenti, quasi sempre fenoliche o melaminiche. Su questo primo strato se ne trova un altro colorato, decorato o stampato per darne l'effetto estetico finale desiderato. A chiusura troviamo uno strato esterno protettivo, reso più resistente dall'ulteriore presenza di resine. In base all'intensità e al tipo di pressione esercitata per fissare i vari strati abbiamo diverse tipologie di laminato. Quella più comune è chiamata HPL (HIGH PRESSURE LAMINATE).
    Caratteristiche:
    Il laminato è un prodotto decisamente versatile e ricco di vantaggi, ragioni che ne hanno fatto la fortuna dell'arredamento. Innanzitutto, è molto resistente all'usura e al passare del tempo, teme poco urti e graffi ed è molto compatto. Impermeabile e igienico, è particolarmente adatto ad essere impegnato per i top delle cucine. Facile da pulire, è meglio evitare di pulire la superficie con pagliette di acciaio. Può essere esposto alla luce del sole senza temere che si scolorisca ma bisogna evitare il contatto diretto con le alte temperature che potrebbero rovinarlo.
    Aspetti estetici:
    Il laminato nasce a imitazione del legno in cui ne ricalca trame, colori e matericità. Aspetti che, uniti alla sue resistenza, ne hanno fatto un'ottima soluzione pure per pavimenti simil parquet. Se fino a tempo addietro l'effetto "plastica" era però preminente, oggi troviamo mobili in laminato di grande qualità per cui serve uno sguardo più attento per non farsi trarre in inganno. Ma ciò che rende i laminati interessanti è la loro capacità di dare vita a superfici di ogni genere, da quelle lisce e a tinta unità, effetto laccato, a quelle che imitano pietre e marmi, metalli, cemento e resine. Il laminato, dunque, non più per mobili di basso livello, ma utilizzato per arredi sofisticati e di qualità.

    IL LACCATO:

    Che cos'è?
    A differenza del laminato, la laccatura è un trattamento che utilizza vernice colorata o trasparente per coprire e dare aspetto finito a pannelli lignei. In origine, il termine indicava una resina naturale, lavorata e applicata a oggetti artistici conferendone la tipica patina lucida o semilucida dal colore rosso aranciato.
    Com'è fatto?
    La laccatura è un trattamento comunemente considerato di maggior pregio rispetto al laminato, in virtù del grado di luminosità che piò conferire alle superfici trattate. La vernice poliestere o poliuretanica viene applicata a spruzzo in più mani, aspettando tra l'una e l'altra che lo strato precedente asciughi con l'evaporazione dei solventi. La spazzolatura e la levigatura rappresentano passaggi fondamentali per ottenere superfici perfettamente lisce e brillanti. Per ottenere un risultato a regola d'arte, è necessario prendersi preventivamente cura della superficie di fondo, che non deve presentare increspature o difetti evidenti.
    Caratteristiche:
    La principale caratteristica del laccato è quella di dare vita a eleganti superfici omogenee e compatte di qualsiasi colore. La vernice può applicarsi allo stesso modo sia a pannelli in legno massello che in pannelli in truciolare o, più comunemente, in MDF (MEDIUM-DENSITY FIBREBOARD).
    La laccatura è spesso utilizzata anche per dare una seconda vita a vecchie porte o a mobili in massello che hanno perso l'originale smalto o che mal si accompagnano agli ambienti contemporanei in cui devono essere inseriti. La qualità della laccatura dipende dalla cura e dal tempo impiegati nella varie fasi del trattamento, oltre che dalla qualità e dalla quantità di vernice impiegata.
    La laccatura è una finitura durevole con un buon livello di resistenza all'usura ma non paragonabile agli standard del laminato. Inoltre, l'esposizione diretta alla luce del sole comporta la possibilità di scoloriture o alterazioni cromatiche. Per la manutenzione del laccato bisogna far uso di panni morbidi e prodotti per la pulizia non aggressivi: da evitare alcool e acetone che lo rovinerebbero.
    Aspetti estetici:
    Il laccato è apprezzato per l'eleganza che conferisce alle superfici in ogni sua possibile finitura. La laccatura può infatti dare vita a superfici perfettamente opache, satinate o lucide. Se non si ama la finitura liscia e lucida si può scegliere quella goffrata, ossia ruvida al tatto e ovviamente opaca. E' molto apprezzata la laccatura a poro aperto, ovvero quella che lascia intravedere il legno sottostante e apprezzarne la trama delle venature. La scelta dei colori è molto varia, non essendoci limite alla fantasia.
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